LA BIBLIOTECA
Indirizzo
via A. Volta 39 – 12037 Saluzzo
telefono 0175.43559
fax 0175.211328 (Comune di Saluzzo)
posta elettronica CN0149@biblioteche.regione.piemonte.it
www.comune.saluzzo.cn.it
Orario
da martedì a giovedì: 9.30 – 12.30 / 15 – 19
venerdì: 15 – 19
sabato: 9.30 – 13 / 14.30 – 18.30
giovedì: 20 – 23 (consultazione Internet)
Struttura
32.083 volumi del patrimonio corrente
16.000 volumi del fondo antico
808 manoscritti
55 periodici
268 audiocassette
63 serie diapositive
postazioni Internet
sala ragazzi
sezione locale di libri di argomento saluzzese, oppure di autore
saluzzese o stampati a Saluzzo
libri di didattica e pedagogia depositati dal Distretto Scolastico n. 63
Servizi al pubblico
Prestito di libri, audiocassette, diapositive previo
tesseramento gratuito; consultazione di enciclopedie, periodici, testi
antichi e manoscritti; fotocopiatura a pagamento; prestito
interbibliotecario; consultazione e consulenza per la ricerca “on
line”; navigazione gratuita in Internet su prenotazione.
Iniziative
Attività di promozione alla lettura con organizzazione di
laboratori di lettura per la scuola materna e dell’obbligo, visite
guidate per le scuole elementari e medie, corsi di aggiornamento per
insegnanti sulla letteratura per ragazzi. Iniziative specifiche con le
scuole superiori concordate con i docenti. Collaborazione con le scuole
elementari su progetti di educazione interculturale. |
LA
CITTÀ
La
città sorge a ridosso dell’ultima propaggine del contrafforte alpino
che scende dal Monviso tra le valli del Po e del Varaita. I Marchesi di
Saluzzo, discendenti di Bonifacio del Vasto (inizi sec. XII), furono i
domini loci e la loro potenza derivò dal possesso terriero, anche se
seppero imprimere ai loro domini un’impronta di floridezza economica e
di sviluppo culturale. Nel 1549 Enrico II unì il marchesato di Saluzzo
al Delfinato. Nel 1588 Carlo Emanuele I di Savoia occupò tutto il
territorio, possesso confermato nel 1601 dal Trattato di Lione. Brevi
occupazioni francesi si registrarono nel 1630 e nel 1690, ma Saluzzo
rimarrà ai Savoia entrando a far parte del Regno di Sardegna.
Manifestazioni ricorrenti: il carnevale presieduto dalla Castellana e
Ciaferlin; Mostra nazionale di Antiquariato (maggio); la rievocazione
storica Un giorno a Saluzzo accadde, una giornata alla corte
marchionale; Festival internazionale di musica (agosto); Chitarrissima,
festival di musica per chitarra (agosto-settembre); rassegna di arti
figurative e premio di pittura Trofeo Matteo Olivero (settembre); Mostra
nazionale di Arredamento, Antiquariato e Artigianato
(settembre-ottobre); manifestazione di filatelia e numismatica
(settembre).
Monumenti principali: Museo Civico “Casa Cavassa” (XV-XVI
secolo), dimora di una famiglia dell’aristocrazia locale che oggi
presenta una sequenza di quindici sale con soffitti lignei dipinti,
pareti decorate e arredi in stile, in parte rinascimentale e in parte
ottocenteschi; Torre Civica, edificata nel 1462; Cattedrale costruita
in forme tardo gotiche per volere del marchese Ludovico II a partire dal
1491 e completata nel 1501; Chiesa di San Giovanni, ampliata
nelle forme attuali dai Domenicani che vi s’installarono nel 1320
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