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LA
BIBLIOTECA
Indirizzo
Biblioteca Civica “Dino
Fenoglio”
Via A. Borgia, 5 – 12031 Bagnolo P.te
telefono
0175.392003
fax
0175.392790 (Comune)
posta elettronica
biblioteca@comune.bagnolo.cn.it
Orario
lunedì: 15,00 – 18,00
martedì: 16,30 – 18,30 / 21,00 – 22,00
mercoledì: 10,30 – 12,30 / 15,00 – 18,00
giovedì: 21,00 – 22,00
venerdì: 16,30 – 18,30 / 21,00 – 22,00
sabato: 16,30 – 18,30
domenica: 10,00 – 12,00
Orario estivo
Nel periodo di chiusura delle scuole, la Biblioteca osserverà un orario
ridotto, senza sostanziale interruzione del servizio.
Per informazioni aggiornate si consiglia di consultare il sito del
Comune di Bagnolo Piemonte, al link Biblioteca: www.comune.bagnolo.cn.it
Struttura
14.500 volumi
Sezione ragazzi (circa 2500 volumi)
Sezione libri in lingua straniera
Sezione fumetti
Superficie totale 185 mq
2 postazioni internet con accesso gratuito
40 postazioni lettura e area bimbi
Servizi per il pubblico
Prestito libri previo tesseramento gratuito, (massimo due
volumi per due mesi); consultazione materiali bibliografici,
enciclopedie, riviste e documentazione varia; disponibilità di libri
sulla storia locale e testi in lingua straniera. Consulenza per la
ricerca “on-line” di testi in altre biblioteche italiane;
prenotazione e successivo acquisto dei libri richiesti dai lettori.
Prestito interbibliotecario.
Iniziative
Attività di promozione della lettura con organizzazione di eventi vari:
incontri con autori, serate a tema, Presidio del Libro... Partecipazione
al Progetto Nati per
Leggere. Visite alla biblioteca. Per le scuole:
attività di lettura animata anche in lingue straniere, letture
teatrali, collaborazioni e concorsi letterari per le scuole, merende
letterarie. |
LA
CITTÀ
Comune di confine tra la Provincia di Cuneo e quella di
Torino, BAGNOLO PIEMONTE comprende una zona pianeggiante, nella quale
sorge il capoluogo, e una zona prealpina, immediatamente ai piedi dei
rilievi montuosi segnati dal Torrente Grana.
Dedita all'agricoltura e alla frutticoltura, la popolazione è da sempre
impegnata ad estrarre lo gneiss lamellare, più conosciuto come
“pietra di Luserna”.
Sebbene sulla sua origine siano state sostenute diverse ipotesi, il suo
nome confermerebbe una derivazione romana. La Valle del Grana, torrente
che attraversa longitudinalmente il paese, risultava però già abitato
in tempi ben più remoti, come sembrerebbero dimostrare alcuni reperti
scoperti in località della
zona. Le prime notizie storiche su Bagnolo compaiono a partire dal XI
secolo anche se le prime forme statuarie del Comune risalgono al 1293.
Agli inizi del Duecento, Bagnolo apparteneva ai signori omonimi, che
presto si trovarono coinvolti nella politica di espansione dei Savoia ai
quali progressivamente cedettero la signoria. Entrato a far parte dei
domini sabaudi, Bagnolo ne seguì le vicende.
Luoghi d'interesse: il Feudo
Malingri, al cui interno si possono visitare il Castello, il Palazzo
con i suoi affreschi e il Parco; la Torre di S. Grato “Cherà” di
origine medioevale; il Campanile che si erge al centro del
paese, unico resto dell'antica chiesa di S. Pietro dei Canonici di Oulx
abbattuta nel 1893; la nuova Parrocchiale di San Pietro in Vincoli,
la cui festa patronale si festeggia ogni anno la prima settimana di
luglio con tante proposte a cura dell'Associazione Turistica Bagnolese;
la Parrocchiale di San Giovanni Evangelista nella frazione del
Villaretto, da dove proviene l’icona con l’Adorazione dei Magi
conservata nel Museo di Casa Cavassa a Saluzzo; la Chiesa di San
Giovanni Battista del Villar, il Santuario della Madonna della
Neve, méta di numerosi pellegrinaggi e dove ogni anno, il primo
mercoledì di agosto si svolge la tradizionale festa; il Monastero di
Pra' d Mill; la zona di Montoso-Rucas,
centro di villeggiatura estiva e invernale con impianti di risalita che
portano fino ai 1800 metri di costa Ciapé e dove ogni anno nei mesi di
luglio e agosto la Pro Loco di Montoso organizza un fitto calendario di
eventi.
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