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Rassegna
di Teatro per ragazzi |
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TEATRORAGAZZI |
DOMENICATEATRO |
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Biglietto di ingresso:
€ 3,00 per i ragazzi
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17
novembre 2009, ore 10.30 e 14.45 Per
questo spettacolo Altan ha inventato il tenero e dolcissimo Pippo, un
piccolo pettirosso che, ritrovandosi per la prima volta da solo senza la sua
mamma, esce dal nido alla scoperta del mondo. Pippo si sveglia una
mattina e si ritrova da solo senza la sua mamma, che tuttavia gli ha
lasciato un biglietto con le istruzioni per la giornata: “Lavati,
spazzolati i denti, bevi il latte, mangia i biscotti, pettinati, vestiti,
vai a fare un giro..” Pippo non sa ancora leggere, tuttavia sa benissimo
che cosa deve fare e obbedisce alla lettera. Poi esce dal nido e va a fare
una passeggiata nel bosco, dove incontra il gatto, le rane, il gallo, l'ape,
il fiore. Tutti sanno fare qualcosa: il gatto sa miagolare, le rane
gracidare, il gallo canta il chicchirichì della sveglia, l'ape sa fare il
miele, il fiore profuma... Pippo pettirosso sa a malapena volare, per il
resto sa fare ben poco... non sa nemmeno fischiare…Per di più si perde, e
proprio mentre scoppia un terribile temporale. Per fortuna c'è la casa del
merlo Aldo, musico, che, oltre a dargli ospitalità, farà per lui una cosa
meravigliosa: gli insegnerà a fischiare…spiegandogli anche che “c'è
una musica per ogni cosa.. basta ricordarsela!...Una musica per la
cioccolata, una per la rosa e il gelsomino, una per l'aglio”. Insomma il
merlo Aldo gli fa un piccolo corso di educazione musicale per giovani e
inesperti pettirossi. 1 dicembre 2009, ore 10.30 Due
estranei si presentano in una sala d’attesa. Sembra ci sia una occasione
buona per entrambi, ma bisogna aspettare il proprio turno. A chi toccherà
coglierla? Al primo della fila? Al più meritevole? Al più alto? Bisogna
attendere, questo è certo, e le regole obbligano i due protagonisti a
confrontarsi, competere, allearsi, conoscersi. Favolosofia Numero Due è il
secondo spettacolo del Progetto Favole Filosofiche. Una favola del
quotidiano per ragionare insieme sul senso dell’attesa che si cela dietro
ogni occasione. Una nuova opportunità di teatro e filosofia con i più
giovani. Cos’è una occasione? Cosa aspettiamo? Ci sono delle regole? Le
regole cancellano le differenze? Chi giudica e di chi è la responsabilità
di una scelta? Le opportunità possiamo crearle o dobbiamo attenderle? Le
domande valgono più delle risposte nell’esercizio quotidiano alla critica
dei luoghi comuni, dei diritti e delle responsabilità. La
favola delle Occasioni è una storia fatta di altre storie, cronache,
favole, racconti. Storie che aiuteranno ad aprire un confronto con i ragazzi
sul valore della diversità, della scelta e quindi della responsabilità.
Un’occasione per pensare insieme a teatro, senza rinunciare a sorridere. 15 dicembre 2009, ore 10.30 “Nave,
nave a babordo! Cosa vedete? Un 3 alberi, 26 cannoni puntati verso di noi ed
una strana bandiera issata sull'albero principale....Non vorrei che fossero
ciò che penso! Com'è la bandiera? Nera, con il teschio ... I PIRATI! TUTTI
SUL PONTE!!” 12 gennaio 2010, ore 10.30 Cos’è la Costituzione? Perché la
Costituzione è un testo importante? E’ noioso leggere la Costituzione con
la propria mamma? O si può scoprire che non solo è utile ma anche
divertente! Andrea è un giovane adolescente e deve leggere per “compito a
casa” la Costituzione. Lo fa... e non lo fa! Un po’ legge… e un po’
ascolta musica a tutto volume. Finché torna a casa “mami” e allora
tutto cambia. Prima di tutto si abbassa il volume, poi si ricomincia a
leggere ma anche a parlare, a fare esempi, a discutere. Insomma, con mamma
la Costituzione diventa un testo vivo e molto, molto interessante! Le parole
diventano colori per disegnare i potenziali, o i malanni della società e
del mondo che gira attorno. Prima è la mamma a porre domande e ad offrire
le risposte poi via via, anche il piccolo Andrea diventa “grande” e si
interroga, e interroga cercando nuove risposte. Insieme,
mamma e Andrea, scoprono quanto la Costituzione è, ancora oggi, a
sessant’anni dalla sua scrittura un testo vivo. 2 febbraio 2010, ore 10.30 Questa fortunata produzione è
diventato lo spettacolo più rappresentato nella lunga storia del Teatro
Ragazzi della Piccionaia, alla soglia delle 400 repliche. Per questa nuova
stagione di programmazione l’interpretazione è affidata al suo attore
storico, Carlo Presotto, affiancato da due giovani attori che provengono
dalla sua scuola di teatro, che daranno freschezza e nuova vitalità a
questa famosa storia. Liberamente tratta dal celebre racconto di Luis Sepùlveda,
questa messinscena ne rievoca l’atmosfera, affrontando con la stessa levità,
la stessa ironia i temi cari allo scrittore cileno. Sul palcoscenico si
snoda l’avventura di personaggi ormai familiari: la gabbiana Kengah, il
burbero Zorba, il saccente Diderot, e poi Fortunata, il dispettoso Mattia e
i perfidi topi. A tratti, però, l’io narrante diviene l’occhio di una
telecamera a circuito chiuso, che giocando con piccoli oggetti comuni,
inventa personaggi e situazioni su un grande schermo che campeggia, sghembo,
sul fondo della scena. La televisione si fa elemento attivo della storia,
grazie all’abilità degli interpreti, che con questa interagiscono; si
modifica il rapporto con il reale e si perde la coincidenza tra l’essere e
l’apparire, a sottolineare che ogni cosa può essere “diversa”. A
saperli ben guardare, una penna d’oca può diventare un gabbiano, una
goccia d’inchiostro un mare di petrolio, un gomitolo di lana un gatto
curioso… 16 marzo 2010, ore 10.30 e
14.45 |
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DOMENICATEATRO Rassegna per le famiglie 30 novembre 2008 - 1 febbraio 2009 TEATRO I PORTICI |
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L’Assessorato alla Cultura e la Biblioteca Civica di Fossano, in collaborazione con il Progetto Teatro Ragazzi e Giovani Piemonte e con il contributo della Regione Piemonte, organizzano una rassegna teatrale indirizzata al pubblico di bambini e ragazzi e alle loro famiglie che si affianca a quella proposta alle scuole. L’iniziativa intende offrire alle famiglie una occasione di divertimento attraverso il linguaggio teatrale, forma di narrazione e comunicazione meno conosciuta e frequentata rispetto al cinema e alla televisione. Adulti e bambini scoprono così il piacere di effettuare delle esperienze comuni che, pur essendo state pensate e realizzate per gli spettatori più giovani, soddisfano le esigenze di svago dei genitori permettendo loro di conoscere alcuni aspetti nascosti del mondo dei loro figli. |
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22
novembre 2009, ore 16.00 |
13
dicembre 2009, ore 16.00 |
24
gennaio 2010, ore 16.00
ore 1 |
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Biglietto di ingresso:
€ 4,00 a persona - posto unico
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| Il libro del giorno |
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Calendario manifestazioni | ||||