La Biblioteca dei Ragazzi 


Rassegna di Teatro per ragazzi
a cura del Progetto Teatro Ragazzi e Giovani Piemonte
Teatro "I Portici"


TEATRORAGAZZI
Rassegna per le scuole
28 ottobre 2008 -
3 marzo 2009

DOMENICATEATRO
Rassegna per famiglie
30 novembre 2008 -
1 febbraio 2009
pieghevole - pdf  locandina - pdf

Stagione di prosa 2009-10: calendario spettacoli



TEATRORAGAZZI
Rassegna per le scuole
17 novembre 2009 -16 marzo 2010

17 novembre 2009, ore 10.30 e 14,45
CTA Gorizia

Pippo Pettirosso

Scuola dell’infanzia e primo ciclo scuola primaria  
scheda didattica

1° dicembre 2009, ore 9 e ore 11
Fondazione TRG Onlus

Favolosofia  2, la favola delle occasioni

Scuola secondaria di I grado  
scheda didattica

15 dicembre 2009, ore 10.30
Associazione Bonaventura

All’arrebbaggio! Storie fantastiche di pirati
 
II ciclo scuola primaria  
scheda didattica

12 gennaio 2010, ore 9 e ore 11
Assemblea Teatro

La Costituzione in dieci colori

Scuola secondaria di I grado  
scheda didattica

2 febbraio 2010, ore 10.30
La Piccionaia/I Carrara

Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare
II
ciclo scuola primaria 
scheda didattica

16 marzo 2010, ore 10.30 e 14,45
Teatro dell’Archivolto

Giulio Coniglio e gli amici per sempre

Scuola dell’infanzia e primo ciclo scuola primaria
scheda didattica

Biglietto di ingresso: € 3,00 per i ragazzi
gratuito per gli insegnanti accompagnatori


17 novembre 2009, ore 10.30 e 14.45
PIPPO PETTIROSSO

testo scene e figure Francesco Tullio Altan
con Elena De Tullio e Loris Dogana
regia di Roberto Piaggio

CTA Gorizia

SCUOLA DELL’INFANZIA E I CICLO SCUOLA PRIMARIA

scheda didattica

Per questo spettacolo Altan ha inventato il tenero e dolcissimo Pippo, un piccolo pettirosso che, ritrovandosi per la prima volta da solo senza la sua mamma, esce dal nido alla scoperta del mondo.  Pippo si sveglia una mattina e si ritrova da solo senza la sua mamma, che tuttavia gli ha lasciato un biglietto con le istruzioni per la giornata: “Lavati, spazzolati i denti, bevi il latte, mangia i biscotti, pettinati, vestiti, vai a fare un giro..” Pippo non sa ancora leggere, tuttavia sa benissimo che cosa deve fare e obbedisce alla lettera. Poi esce dal nido e va a fare una passeggiata nel bosco, dove incontra il gatto, le rane, il gallo, l'ape, il fiore. Tutti sanno fare qualcosa: il gatto sa miagolare, le rane gracidare, il gallo canta il chicchirichì della sveglia, l'ape sa fare il miele, il fiore profuma... Pippo pettirosso sa a malapena volare, per il resto sa fare ben poco... non sa nemmeno fischiare…Per di più si perde, e proprio mentre scoppia un terribile temporale. Per fortuna c'è la casa del merlo Aldo, musico, che, oltre a dargli ospitalità, farà per lui una cosa meravigliosa: gli insegnerà a fischiare…spiegandogli anche che “c'è una musica per ogni cosa.. basta ricordarsela!...Una musica per la cioccolata, una per la rosa e il gelsomino, una per l'aglio”. Insomma il merlo Aldo gli fa un piccolo corso di educazione musicale per giovani e inesperti pettirossi.

 

1 dicembre 2009, ore 10.30
FAVOLOSOFIA N. 2,
la favola delle occasioni
di e con Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci
regia di Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci
FONDAZIONE TRG Onlus

SCUOLE SECONDARIE DI I GRADO  
scheda didattica

Due estranei si presentano in una sala d’attesa. Sembra ci sia una occasione buona per entrambi, ma bisogna aspettare il proprio turno. A chi toccherà coglierla? Al primo della fila? Al più meritevole? Al più alto? Bisogna attendere, questo è certo, e le regole obbligano i due protagonisti a confrontarsi, competere, allearsi, conoscersi. Favolosofia Numero Due è il secondo spettacolo del Progetto Favole Filosofiche. Una favola del quotidiano per ragionare insieme sul senso dell’attesa che si cela dietro ogni occasione. Una nuova opportunità di teatro e filosofia con i più giovani. Cos’è una occasione? Cosa aspettiamo? Ci sono delle regole? Le regole cancellano le differenze? Chi giudica e di chi è la responsabilità di una scelta? Le opportunità possiamo crearle o dobbiamo attenderle? Le domande valgono più delle risposte nell’esercizio quotidiano alla critica dei luoghi comuni, dei diritti e delle responsabilità.

La favola delle Occasioni è una storia fatta di altre storie, cronache, favole, racconti. Storie che aiuteranno ad aprire un confronto con i ragazzi sul valore della diversità, della scelta e quindi della responsabilità. Un’occasione per pensare insieme a teatro, senza rinunciare a sorridere.

 

15 dicembre 2009, ore 10.30
ALL’ARREMBAGGIO! STORIE FANTASTICHE DI PIRATI

di S. R. Mignone, E. Mino, I. Speranza
con Eleonora Mino e Ilenia Speranza
regia a cura degli attori

ASSOCIAZIONE BONAVENTURA

SCUOLE PRIMARIE II CICLO
scheda didattica

“Nave, nave a babordo! Cosa vedete? Un 3 alberi, 26 cannoni puntati verso di noi ed una strana bandiera issata sull'albero principale....Non vorrei che fossero ciò che penso! Com'è la bandiera? Nera, con il teschio ... I PIRATI! TUTTI SUL PONTE!!”
Un’originale ed esilarante storia, tutta dal sapore piratesco, tratta dalla collana: “Pirati all’arrembaggio” di S. R. Mignone edita da Edizioni EL.
A causa di una serie di divertentissimi equivoci, un barbiere ed un ragazzino si trovano a divenire “pirati per caso”: in questa avventura la nave procede verso isole di tutto il mondo, a conoscere paesi diversi.
Tra vascelli pirata e inseguimenti di flotte, i due protagonisti vivranno straordinarie avventure, e scopriranno che, alla fine, anche una nave è una piccola parte di mondo: si può riuscire a convivere nel rispetto reciproco, a prescindere dal colore della pelle, dalle proprie origini e tradizioni e, insieme, ci si può sentire più forti e farsi beffe di ogni paura! Compresi dei pirati…all’arrembaggio!

 

 12 gennaio 2010, ore 10.30
LA COSTITUZIONE IN DIECI COLORI

di Renzo Sicco e Fabio Arrivas
con Andrea Castellini e Annapaola Bardeloni
regia di Renzo Sicco e Lino Spadaio
ASSEMBLEA TEATRO

SCUOLE SECONDARIE DI I GRADO
 
scheda didattica

Cos’è la Costituzione? Perché la Costituzione è un testo importante? E’ noioso leggere la Costituzione con la propria mamma? O si può scoprire che non solo è utile ma anche divertente! Andrea è un giovane adolescente e deve leggere per “compito a casa” la Costituzione. Lo fa... e non lo fa! Un po’ legge… e un po’ ascolta musica a tutto volume. Finché torna a casa “mami” e allora tutto cambia. Prima di tutto si abbassa il volume, poi si ricomincia a leggere ma anche a parlare, a fare esempi, a discutere. Insomma, con mamma la Costituzione diventa un testo vivo e molto, molto interessante! Le parole diventano colori per disegnare i potenziali, o i malanni della società e del mondo che gira attorno. Prima è la mamma a porre domande e ad offrire le risposte poi via via, anche il piccolo Andrea diventa “grande” e si interroga, e interroga cercando nuove risposte.

Insieme, mamma e Andrea, scoprono quanto la Costituzione è, ancora oggi, a sessant’anni dalla sua scrittura un testo vivo.

 

2 febbraio 2010, ore 10.30
STORIA DI UNA GABBIANELLA E DEL GATTO CHE LE INSEGNÒ A VOLARE

dall’omonimo racconto di Luis Sepùlveda
drammaturgia di Carlo Presotto e Titino Carrara
con Carlo Presotto, Giorgia Antonelli, Matteo Balbo
regia di Titino Carrara
LA PICCIONAIA / I CARRARA
SCUOLE PRIMARIE II CICLO  
scheda didattica

Questa fortunata produzione è diventato lo spettacolo più rappresentato nella lunga storia del Teatro Ragazzi della Piccionaia, alla soglia delle 400 repliche. Per questa nuova stagione di programmazione l’interpretazione è affidata al suo attore storico, Carlo Presotto, affiancato da due giovani attori che provengono dalla sua scuola di teatro, che daranno freschezza e nuova vitalità a questa famosa storia. Liberamente tratta dal celebre racconto di Luis Sepùlveda, questa messinscena ne rievoca l’atmosfera, affrontando con la stessa levità, la stessa ironia i temi cari allo scrittore cileno. Sul palcoscenico si snoda l’avventura di personaggi ormai familiari: la gabbiana Kengah, il burbero Zorba, il saccente Diderot, e poi Fortunata, il dispettoso Mattia e i perfidi topi. A tratti, però, l’io narrante diviene l’occhio di una telecamera a circuito chiuso, che giocando con piccoli oggetti comuni, inventa personaggi e situazioni su un grande schermo che campeggia, sghembo, sul fondo della scena. La televisione si fa elemento attivo della storia, grazie all’abilità degli interpreti, che con questa interagiscono; si modifica il rapporto con il reale e si perde la coincidenza tra l’essere e l’apparire, a sottolineare che ogni cosa può essere “diversa”. A saperli ben guardare, una penna d’oca può diventare un gabbiano, una goccia d’inchiostro un mare di petrolio, un gomitolo di lana un gatto curioso…

 

16 marzo 2010, ore 10.30 e 14.45
GIULIO CONIGLIO E GLI AMICI PER SEMPRE

di Nicoletta Costa
riduzione teatrale e regia di Giorgio Scaramuzzino
con Elena Dragonetti, Alessandro Marini, Vincenzo Zampa
TEATRO DELL’ARCHIVOLTO
SCUOLA DELL’INFANZIA E SCUOLA PRIMARIA I CICLO
 
scheda didattica

Giulio Coniglio è nato dalla fantastica creatività di una delle più note e importanti illustratrici italiane, Nicoletta Costa. Giulio è un timido, un pauroso, con una gran voglia di condividere le sue angosce con tanti amici. Il topo Tommaso, l’Oca Caterina, l’istrice Ignazio… . Tutti vivono in una foresta ed è qui che si svolgono le loro divertenti  e colorate avventure. Ed è proprio l’amicizia il filo conduttore di tutte le sue storie, e quindi il tema fondamentale del nostro spettacolo. “Amico” è una parola corta e semplice, ma non è una delle prime parole che impariamo. Cominciamo a scoprire l’amicizia alla scuola dell’infanzia, e da allora non facciamo altro che capire quanto sia importante per la nostra vita.“Amico” è una parola che può diventare anche difficile, quando ad esempio finisce una amicizia. Nello spettacolo, anche questa volta accompagnato dalle musiche originali di Paolo Silvestri, cercheremo di riflettere su questi semplici, ma fondamentali concetti che riguardano in particolare il mondo dell’infanzia ma che ci accompagnano per tutta la vita, perché una cosa è certa: tutti abbiamo bisogno di amici, prima o poi.


DOMENICATEATRO
Rassegna per le famiglie
30 novembre 2008 -
1 febbraio 2009
TEATRO I PORTICI  

L’Assessorato alla Cultura e la Biblioteca Civica di Fossano, in collaborazione con il Progetto Teatro Ragazzi e Giovani Piemonte e con il contributo della Regione Piemonte, organizzano una rassegna teatrale indirizzata al pubblico di bambini e ragazzi e alle loro famiglie che si affianca a quella proposta alle scuole. L’iniziativa intende offrire alle famiglie una occasione di divertimento attraverso il linguaggio teatrale, forma di narrazione e comunicazione meno conosciuta e frequentata rispetto al cinema e alla televisione. Adulti e bambini scoprono così il piacere di effettuare delle esperienze comuni che, pur essendo state pensate e realizzate per gli spettatori più giovani, soddisfano le esigenze di svago dei genitori permettendo loro di conoscere alcuni aspetti nascosti del mondo dei loro figli. 


22 novembre 2009, ore 16.00
Teatro Kismet Opera
Il gatto e gli stivali

13 dicembre 2009, ore 16.00
Compagnia Il Melarancio
Famelico lupo

                 24 gennaio 2010, ore 16.00 ore 1
Compagnia L'Atlante
Ouverture des saponettes


Biglietto di ingresso: € 4,00 a persona - posto unico
I biglietti verranno posti in vendita nei seguenti giorni: il sabato precedente lo spettacolo dalle 9.30 alle 11.30 presso la sala ragazzi della Biblioteca Civica di Fossano e il giorno dello spettacolo presso l'atrio del Teatro I Portici, a partire dalle 14,30


22 novembre 2009, ore 16.00
IL GATTO E GLI STIVALI

testo e regia di
Lucia Zotti
con
Monica Contini, Deianira Dragone, Nico Masciullo
disegno luci
Vincent Longuemare
TEATRO KISMET OPERA

C'erano una volta tre fratelli..."E che è successo?"
Muore il padre, lasciando in eredità al più giovane dei figli un gatto buono solo per finire in pentola. "E che è successo?". Il gatto non vuol finire arrosto e si industria per far raggiungere la felicità al suo padrone. "E che è successo?". Attraverso mille ostacoli, il protagonista sposa la principessa Ciliegina, figlia del marchese di Fruttasecca.
Questo spettacolo è la terza tappa del lavoro registico di Lucia Zotti che, dopo i risultati di Un regalo per Quicha e Storie di Streghe, si avventura nella realizzazione de Il gatto e gli stivali, tratto dalla fiaba popolare Il gatto con gli stivali. La storia nella versione diretta dalla Zotti vuole porre l'attenzione su una qualità del "sentire" umano che tende ad essere soffocata, se non annullata: quella dell'istinto primordiale dell'essere umano, quell'istinto che, quasi magicamente, conduce a discernere la giusta strada nella giungla del vivere.
"Dedichiamo il nostro lavoro a tutte le infanzie che abbiamo incontrato e che continueremo ad incontrare con i nostri spettacoli, con l'augurio che conservino quell'istintualità troppo spesso sepolta da tecnologie seducenti e ridondanti" Lucia Zotti  

 

 13 dicembre 2009, ore 16.00
FAMELICO LUPO, ovvero come ti mangio i tre porcellini

di Gimmi Basilotta, Riccardo Canestrari
con Riccardo Canestrari e Luca Fantini
regia Gimmi Basilotta
COMPAGNIA IL MELARANCIO

Famelico Lupo racconta la fiaba classica de I tre porcellini nella versione inglese trascritta da James Orchard Halliwell nel 1843. Nel nostro spettacolo però, lo sguardo visuale si sposta dai porcellini al lupo e la storia si vive attraverso i pensieri e le azioni di questo divertente personaggio, ricco di humor e di umanità.
Il nostro lupo infatti, eroe ingenuo e sfortunato, ha un’impassibilità emotiva di fronte alle catastrofiche situazioni che puntualmente lo circondano, in cui combatte fino alla fine, in una battaglia cocciuta quanto meccanica; simile a Willy Coyote, che insegue disperatamente il road runner Beep beep, gli tende trappole impossibili di cui poi diventa vittima, così il nostro Famelico Lupo progetta assalti, attua stratagemmi per catturare i porcellini, si lancia in inseguimenti, si apposta dietro gli alberi pronto ad agire e immancabilmente si ritrova a pancia vuota. Lo spettacolo corre sul filo di una comicità intelligente, quella dimensione in cui si affrontano stati d’animo, situazioni, problematiche complesse attraverso la leggerezza del sorriso.
Un classico esempio di teatro di figura, nessuna incursione dell’ umano: in scena i burattini con tutta la ricchezza e la loro espressività

24 gennaio 2010, ore 16.00
OUVERTURE DES SAPONETTES, un concerto per bolle di sapone

di e con Michele Cafaggi
regia di Davide Fossati
COMPAGNIA L’ATALANTE

“Oh ecco, inizia lo spettacolo… chi è quello col grembiule? Ma va là, dice di essere il direttore! Ma non suonano musica i suoi strumenti! E adesso cosa fa? Diventa un gatto? Guarda, da una tromba è comparsa una rosa! Ehi, qui è umido, piovono grappoli di bolle...
Oh no... mi chiama, mi rapisce, dove mi porta? Vedo tutto tondo... sono finito in una bolla di saponeeee…”
Un eccentrico direttore d'orchestra vi porterà nel mondo fragile e rotondo delle bolle di sapone.Un “concerto” dove l’imprevisto è sempre in agguato; dagli strumenti musicali non nascono note, ma bolle: giganti, rimbalzine, da passeggio… mentre i più tondeggianti potranno essere invitati a entrare in un’enorme bolla di sapone.
Uno spettacolo di clownerie, pantomima e musica, che nato per divertire trasporta il pubblico in un’atmosfera incantata.

Il libro del giorno

 

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